Percorso di quattro ore in due tappe per classi medie superiori
Nella moderna società l’individualismo ha soppiantato la ricerca del benessere per l’intera collettività: molto spesso le scelte delle persone tendono a massimizzare la propria soddisfazione e il proprio benessere, senza curarsi delle ripercussioni nella società. Questo atteggiamento ha portato a un disinteresse verso le problematiche altrui, non consentendo lo sviluppo di atteggiamenti altruistici e improntati su principi di solidarietà.
Attraverso questo percorso si intende dimostrare ai ragazzi come spesso adottare atteggiamenti cooperativi sia più conveniente che perseguire strade competitive, al fine di stimolare una riflessione nei ragazzi che li porti a comprendere l’importanza della solidarietà e la necessità dello sviluppo dell’intera società in cui vivono.
1° Incontro: PROVARE – 2 h di lezione
Gioco di ruolo “Il dilemma del prigioniero”:
Si dividono i ragazzi in due gruppi: ad un gruppo verranno consegnate le pietre preziose, all’altro i soldi rubati. I due gruppi come veri fuorilegge dovranno organizzare degli incontri per scambiarsi le pietre con i soldi. Essendo in una situazione di clandestinità, non essendo sottoposti a leggi o regole scritte, avranno la possibilità di imbrogliare. Verranno ripetuti 10 scambi con assegnazione di un relativo punteggio ad ogni scambio, nel caso questo sia andato a buon fine o meno.
Debriefing: dal gioco emergerà come i ragazzi tenteranno di imbrogliare per avere soldi e pietre. Questo tentativo di imbroglio costante da ambo le parti, porterà ad un nulla di fatto nella maggior parte degli scambi. I gruppi non raggiungeranno il loro scopo. Da qui si partirà in una analisi di come la sola tutela di interessi privati, non supportata tra l’altro da leggi e consuetudini, porti ad un fallimento.
2° incontro: PENSARE – 2 h di lezione
Approfondimento
Partendo dalle riflessioni del gioco si visionerà un video sulle scelte di vita nella società moderna “Tempo di scelte”: il sistema improntato sull’interesse di pochi ha provocato tremendi danni; ripartiamo da noi progettando nuovi meccanismi di funzionamento a partire dagli interessi comuni dell’umanità e dai diritti di tutti.