Percorso di quattro ore in due tappe per scuole superiori (adattabile a scuole medie)
Bisogni umani e diritti umani: il legame è più stretto di quanto non si creda. Per scoprirlo può bastare poco: guardare tutte le cose che sono importanti per la nostra vita e il nostro benessere e confrontarle con i diritti garantiti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. E’ facile riconoscere che un diritto violato o negato a qualcun altro è un mio diritto e la cosa mi riguarda in modo diretto.
1° Incontro: DIRITTI PERSONALI - 2 h
Gioco introduttivo di personalizzazione dell’argomento “diritti umani”
Gioco didattico: Quale diritto è stato violato?: presentazione di situazioni problema e individuazione del diritto umano violato in quella circostanza.
2° Incontro: DIRITTI UMANI NEGATI E CONFLITTI – 2 h
Gioco narrativo: viene presentata una vicenda con numerose violazioni di diritti umani che sfocia in un attentato terroristico: quanti e quali diritti sono stati violati? Chi è il colpevole?
Descrizione del gioco: Carte-Quiz dello Sviluppo
Gioco tematico per sei gruppi in classi della scuola secondaria (inferiore e superiore)
Materiali di gioco
Regole del gioco
Scopo del gioco: possedere 6 carte, prima degli altri gruppi per raccogliere tutte le informazioni relative ad un paese
Si mescolano e si distribuiscono tutte le carte del mazzo (6 ad ognuno dei sei gruppi), le sei schede informative sull’Italia e gli Stati Uniti (la stessa scheda a ciascun gruppo). (Se si ha tempo prevedere un gioco di formazione dei gruppi)
Il conduttore del gioco stabilisce chi comincerà il turno. (Se si ha tempo prevedere un gioco).
Ogni gruppo, in base alle carte che ha ricevuto e al suo turno di gioco, decide di quale paese raccogliere tutte le carte (se si ha tempo prevedere un gioco a quiz per stabilire quale paese). Una volta definita la scelta si metterà un segnalino sulla mappa del mondo, a terra, al centro del cerchio.
Quando è il suo turno, il gruppo chiede ad un altro se ha una carta di un paese che lo interessa (non è consentito chiedere carte di un altro paese per sottrarle ad un altro gruppo). Se il gruppo interpellato ce l’ha, è tenuto a dirlo, pena la squalifica, e a porre la domanda scritta sulla sua carta o, se ne ha più d’una, su una a sua scelta. Nel caso in cui non abbia la carta del paese richiesto, il turno passa al gruppo successivo.
Se il gruppo interpellante risponde correttamente, vince la carta e passa il turno al gruppo seguente.
Se il gruppo interpellante sbaglia la risposta, non ottiene la carta, ma può riprovare al turno seguente.
Il gioco prosegue finché uno dei gruppi ha raccolto tutte le sei carte relative al paese scelto.
Il conduttore lascerà dieci minuti di tempo per far organizzare ad ogni gruppo una presentazione critica (aspetti negativi e aspetti potenzialmente positivi) del paese.
Chi non ha raccolto tutte le carte del proprio paese dovrà improvvisare sugli argomenti mancanti.
Fonti delle carte:
UNDP Human Development Report anno 2005
CIA website www.cia.gov/cia/publications/factbook
WIKIPEDIA enciclopedia GNU Project
Daniele Novara, Io e… i diritti, EGA, Torino, 2005